14.9 C
Rome
spot_img

BUONVINO. Misteri a Villa Borghese

Data:

Condividi sui social:

Roma è la grande protagonista di una nuova fiction trasmessa da Rai 1. BUONVINO. Misteri a Villa Borghese è la serie TV tratta dalla saga letteraria scritta da Walter Veltroni, edita da Marsilio. Il protagonista è il commissario Giovanni Buonvino. È un uomo mite e riflessivo, un commissario che si relaziona con profonda empatia con la sua squadra operativa. La fiction RAI, affidata alla regia di Milena Cocozza, vede l’attore Giorgio Marchesi calarsi nei panni del commissario Buonvino, alla ricerca di una rinascita dopo un errore professionale che ha segnato la sua carriera. Il commissariato si trova all’interno di Villa Borghese. Il luogo detta il carattere della narrazione: andrà in onda una Roma diversa, con uno scenario apparentemente idilliaco ed estraneo al caos urbano. Improvvisamente la capitale scompare per lasciare il posto a un microcosmo, quasi isolato dal contesto cittadino. Villa Borghese rappresenta un’oasi di tranquillità pur trovandosi al centro di Roma.

Osservatorio Roma incontra Serena Iansiti, attrice co-protagonista della fiction.

Serena Iansiti

Il tuo personaggio parte da una stasi, da un momento in cui nella vita sembra accontentarsi, prima di una rinascita. Calandoti nei panni di questo personaggio, hai ripensato a qualche momento della tua vita in cui ti trovavi in una condizione simile?

Queste cose avvengono quando c’è un piccolo trauma o comunque una difficoltà. Possono succedere dopo un fallimento, una caduta, un lutto… e certo che mi è capitato. Questo “riposarsi”, nel caso di Veronica, è un ripararsi e proteggersi in questa bolla rappresentata dal Commissariato di Villa Borghese. Una bolla di protezione, che non è di vero benessere, perché quando nella vita si smette di rischiare e di mettersi in gioco, vuol dire paralizzarsi e mettersi in stand by. Quindi o si combatte questa cosa, soffrendo e affrontando pienamente il dolore, oppure si rischia un po’ di soccombere alla stasi. E invece bisogna combattere.

Veronica lo dimostra, ci saranno dei colpi di scena. Cosa ti ha lasciato il personaggio nel tuo percorso di attrice?

Tutti i personaggi che interpretano mi lasciano delle cose. Questi personaggi sono sempre più grandi di noi attori che  cerchiamo solo di trovare delle connessioni e di metterci del nostro. Veronica mi ha lasciato la sua grande umanità, la sua capacità di ascolto, una dote rara in questo mondo e in questo periodo storico. Se ci fosse davvero capacità di ascolto nel profondo, e interesse a compenetrarsi nell’altro, forse le cose andrebbero diversamente e sicuramente meglio.

Per interpretare un personaggio vocato all’ascolto, hai studiato molto anche le battute degli altri personaggi e i loro pensieri?

Certo! Gli altri agenti sono tutti quanti accomunati da questa grande empatia. Tutti hanno un dolore, che portano dentro e che cercano di affrontare e di risolvere in qualche modo, però esprimono l’empatia nonostante le loro asperità caratteriali e spigolosità. E riescono a concedersi una seconda possibilità, che poi è il tema della nostra serie: la rinascita.

Andrea Pontone
Andrea Pontone
Membro della Giuria del Festival di Sanremo, iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 2020. Si occupa per lavoro del mondo dello spettacolo (musica, televisione e cinema) e lavora da anni anche nel mondo del calcio: ha fondato la rivista "Rete Tricolore" sulla Nazionale Italiana, è accreditato dalla Federazione per seguire dal vivo in tribuna stampa le partite dell'Italia.

━ Articoli suggeriti

Nello Salza, la tromba da Oscar premiata con il Caruso Tribute Prize

Tra le personalità insignite del Caruso Tribute Prize, raccontiamo la storia del trombettista Nello Salza, conosciuto anche come La tromba del cinema italiano o...

Caruso Tribute Prize. Da Roma al Columbus Day a New York

La sesta edizione del Caruso Tribute Prize torna a New York e sfila nella Parata del Columbus Day. Tutto nel nome di Enrico Caruso. Chi è...

La scultura in araldica di Mauro Pieroni, eccellenza e originalità made in Italy

Legno cirmolo, disegni di cartone tagliati e incollati sui panconi della pregiata conifera, sgrossatura con le sgorbie, intagliatura, rifinitura in foglia d’oro 24 carati...

WWF Italia compie 60 anni. Una mostra dedicata al fondatore Fulco Pratesi

“Signor Pratesi, lei è l’unico in Italia che sembra preoccuparsi della natura”. Era l’invito del WWF a fondare la sezione italiana dell’associazione ambientalista che...

Torna “Tale e quale show”, appuntamento di mercoledì su Rai 1

Tale e Quale Show torna con novità ed esclusive. Nuovo il giorno, da questa edizione il talent andrà in onda il mercoledì in prima...

━ Seguici sui social

Iscriviti alla nostra newsletter!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here