Il 2 giugno, Festa della Repubblica, è la festa di ogni Italiano, a ogni latitudine. È un anniversario celebrato ogni anno tra riti e simboli dello Stato e intensa partecipazione popolare. Parate, discorsi, omaggi ai Caduti e tricolori sventolati che colorano l’Italia. Tuttavia nel fluire della storia nazionale, ci sono anniversari che più di altri, toccano le corde della memoria. Il 2 giugno 2026 la Repubblica Italiana compie ottant’anni. Quattro decenni che fanno da sfondo alla vita di generazioni diverse.
La Repubblica è figlia di chi l’ha votata e scelta, è sorella di chi è cresciuto insieme a lei, è mamma di chi l’ha già trovata, è nonna dei bambini a cui forse, proprio in occasione di questo anniversario, si dovrebbero spiegare i valori che essa rappresenta. La Repubblica siamo noi, Italiani tutti. Il Quirinale e il Presidente che lo abita è il suo simbolo più alto. Ed è proprio dal Quirinale che è partita una iniziativa, rivolta a tutti gli Italiani, per costruire un meraviglioso album di ricordi ed emozioni su cosa la Repubblica rappresenta per ciascuno. Un sito ivoltidellarepubblica.quirinale.it invita ogni cittadino a esprimere la sua personale riflessione sul significato della Repubblica.
Per me la Repubblica è… Lo stesso incipit per tutti, in una modalità alla portata di tutti. Un video di trenta secondi in cui chiunque può raccontare il valore, evocativo ed emotivo che le attribuisce. Il ritratto collettivo che si sta costruendo, delinea una relazione speciale tra gli Italiani e la Repubblica. Emotiva, coinvolgente, filiale. Chiunque può raccontare, tutti possono ascoltare. È un abbraccio collettivo e virtuale per celebrare il 2 giugno 1946, il giorno in cui è nata la Repubblica.

