L’edizione 2026 di Ballando con le stelle è ricca di sorprese. Per la prima volta nella storia del programma, due fratelli ricoprono il ruolo di maestro. Giada Lini è una colonna portante delle ultime edizioni di Ballando, ma quest’anno debutta anche Leonardo Lini, reduce dalla vittoria nella versione irlandese del programma. Una passione, quella per il ballo, che nasce in famiglia: i genitori sono maestri di danza.
Ne abbiamo parlato direttamente con i protagonisti: Osservatorio Roma incontra Giada Lini e Leonardo Lini, che ballano rispettivamente con l’ex calciatore Alessandro Matri e l’attrice Anna Safroncik.
Giada Lini
Giada, per te a Ballando con le stelle quella del 2026 è la sesta partecipazione. La prima nel nuovo studio, intitolato a Pippo Baudo…
Ormai sono di casa, è la mia sesta edizione. Abbiamo cambiato luogo, ma sembra tutto uguale: lo studio è molto simile a quello precedente del Foro Italico, quindi non avvertiamo molte differenze ed è tutto più o meno uguale agli anni scorsi.
Come ti stai trovando con Alessandro Matri?
Davvero bene, soprattutto a livello caratteriale. Perché lui è uno sportivo, quindi ha ben presente cosa significa il sacrificio e l’allenamento intenso. Io sono abbastanza esigente, anche se non sembra. Mi sto trovando bene perché lui si impegna tantissimo. E poi è un bravo ragazzo.
Tu hai tanta esperienza internazionale: sei stata in Australia, nel Regno Unito… nelle tue coreografie porterai varie contaminazioni?
Sì, a me piace sempre contaminare. Resto sempre dell’idea che lo stile del ballo debba rimanere, non va stravolto del tutto, questa è la mia opinione. Ma ho imparato all’estero che si può anche contaminare uno stile, con degli ingredienti nuovi. L’esperienza con Burn The Floor mi ha insegnato proprio questo. Io in generale vengo dallo showdance, il mio background viene da lì.
Giada, non eri una semplice ballerina di showdance: sei stata due volte finalista mondiale di showdance…
Esatto! Sei molto preparato (ride, ndr). Guarda, è la disciplina che mi piaceva di più e all’epoca ho avuto l’occasione di gareggiare in Cina due volte, rappresentando l’Italia in finale. Insomma, due finali del Mondiale sono state importanti per la mia carriera e per la mia crescita.

In questa edizione a bordo pista ci sarà Francesca Fialdini, che l’anno scorso era destinata alla vittoria ma è stata penalizzata dagli infortuni. Tu ne sai qualcosa, avendo allenato Gabriel Garko…
Per me all’epoca fu un dispiacere enorme. Gabriel era davvero bravo, il suo calvario a livello di infortuni è stato molto complicato. “Mi è rimasta qua”, ecco. Per fortuna non mi è mai più successo e naturalmente spero che non accada neanche quest’anno. Con Alessandro Matri, ad esempio, ne abbiamo già parlato: a volte mi dice che deve stare attento ai polpacci perché lui non è abituato ad andare in punta, ad appoggiare… insomma, a fare cose tecniche che pian piano sta imparando a fare. Il rischio c’è, prestando attenzione si può andare avanti nel modo giusto.
Come si possono prevenire gli infortuni?
È una sfida ogni anno. Noi maestri dobbiamo stare molto attenti, ma tante volte non basta. Il pubblico non se l’aspetta e tende a sottovalutare l’aspetto degli infortuni perché si affeziona al personaggio e giustamente non contempla l’idea che il personaggio possa essere nelle condizioni di non ballare. Come detto, è una sfida.
Quest’anno, novità: arriva anche tuo fratello. Leonardo Lini.
Guarda, non sono felice: di più. È la prima volta che Milly mette in gara due fratelli come ballerini, sono felice. Poi per carità, abbiamo già lavorato insieme in produzioni teatrali, ma qui è tutta un’altra cosa: è un programma televisivo, siamo su Rai1, siamo in Italia, è una splendida notizia per me. Lui è più giovane di me, ma è molto preparato e ha vinto in Irlanda la scorsa edizione di Ballando con le stelle.
Due ballerini nella stessa casa da piccoli: vogliamo chiedere scusa ai condomini del piano di sotto?
(Ride, ndr) Guarda, effettivamente è raro che nella stessa casa “nascano” due carriere da professionisti nel ballo, ma in realtà… i nostri genitori sono maestri di ballo, quindi per noi il ballo è sempre stato molto importante fin da piccoli. Anche mio marito ha lavorato con me e mio fratello in Inghilterra, insomma, è tutta la famiglia che partecipa. I nostri genitori sono molto orgogliosi di noi, è veramente raro che due fratelli arrivino ad alti livelli.
Leonardo Lini
Leonardo, benvenuto nel cast di Ballando con le stelle…
Grazie mille, è un’emozione. Per me è la prima edizione in Italia, dopo aver vinto l’anno scorso in Irlanda. È stata una bellissima esperienza in terra irlandese ma qui sono in Italia, con mia sorella. È diverso e stimolante.
Che differenze noti tra l’edizione italiana e quella irlandese?
Ci sono tante sfumature diverse. Sicuramente un aspetto è differente: in Irlanda è tutto più improntato sul ballo, qui in Italia invece c’è anche l’aspetto umano. Quindi si punta a conoscere il vip, ad appassionarsi della sua storia… È un approccio diverso.
In Italia, inoltre, c’è Milly Carlucci…
Assolutamente, Milly è un’icona. È la regina di questo programma. Io sono molto carico per questa edizione.


