Maria Grazia Cucinotta è l’emblema dell’impegno femminile premiato con il Callas Tribute Prize NY. Attrice, produttrice, scrittrice e imprenditrice impegnata nella promozione del Made in Italy nel mondo attraverso il cinema ma soprattutto donna attenta alle donne.Maria Grazia Cucinotta nel 2016 ha fondato Vite senza paura, una Associazione onlus, diventata fondazione,che formula nuove proposte di legge a tutela delle donne e fa rete con altre associazioni. Pensare alle donne, preoccuparsi delle donne e cercare di aiutarle. Il suo primo pensiero, sempre, anche quando ritira un premio. È per questo che Maria Grazia dedica il Callas Tribute Prize a Maria Stella Giorlandino, presidente della Fondazione Artemisia, con cui è in costante e quotidiano dialogo e a tutte le donne. Osservatorio Roma il Giornale degli Italiani all’estero incontra Maria Grazia Cucinotta in occasione del riconoscimento assegnatole nella Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati.
Maria Grazia Cucinotta
La Fondazione Vite senza Paura continua il suo cammino a sostegno delle donne?
Assolutamente sì. È un impegno quotidiano che condivido con Maria Stella Giorlandino, per non lasciare mai indietro nessuno. Le donne innanzitutto ma anche i bambini, gli anziani, tutte le persone fragili che hanno bisogno di attenzioni.
L’8 marzo si celebra la Festa della Donna. È importante ma non sufficiente…
La festa della donna deve essere tutti i giorni. E invece tutti i giorni ancora lottiamo perché tutti i giorni ci sono codici rossi ignorati. Lottiamo perché le persone che usano violenza devono essere messe in prigione, non possono essere lasciate in libertà.
Le donne in pericolo non hanno tutele?
Non vedo perché una donna sia costretta ancora oggi a scappare e la persona che usa violenza invece rimane in giro liberamente. Ci sono tante cose che vanno riequilibrate, a partire dalla punizione. Chi usa violenza nei confronti di qualcun altro o chi cerca di togliere la vita ad altri, non merita di stare nella società. La punizione deve essere severa. Noi abbiamo bisogno di una società sicura, senza sentirci prede.
Iniziative culturali come il Callas Tribute Prize come possono aiutare ad aiutare le donne?
Parlarne è già molto importante per non far sentire le persone da sole. La paura isola, la solitudine isola ancora di più. Avere il supporto di qualcuno su cui poter contare è certamente di aiuto. E’ necessario parlare e insegnare a utilizzare le parole giuste perché la violenza passa anche attraverso le parole. Mia nonna diceva che le parole non hanno ossa ma rompono le ossa. Ed è proprio così, le parole hanno una grande forza. Il rispetto passa anche attraverso le parole.

A chi dedica il Callas Tribute Prize?
A mia madre innanzitutto e a Maria Stella Giorlandino che ogni giorno da un senso alla mia vita. Maria Stella ogni giorno mette a disposizione tutto quello che ha. Fare per gli altri significa anche fare anche per te stessa e per il tuo futuro. È un premio che arriva a tutte le persone che lottano ogni giorno per avere una vita migliore.
Maria Stella Giorlandino
La Fondazione Artemisia come è vicina alle donne?
La Fondazione Artemisia opera da quarant’anni nel sociale. Relativamente al tema della violenza di genere, Artemisia è impegnata in una vera formazione nelle scuole. In questo ultimo anno abbiamo firmato due protocolli, uno con il Ministero dell’Istruzione e Merito, attraverso il ministro Valditara e uno con la Polizia di Stato. La nostra Fondazione soccorre tutte le donne che subiscono violenza e soprattutto deturpazioni da ustioni e acidi.
In occasione della Festa della Donna sono previste iniziative Arthemisia?
Si, per celebrare e sottolineare l’importanza della Festa delle donna, Artemisia assicura un pap-test gratuito a tutte le donne oltre i quarant’anni di età. La rete Artemisia Lab aprirà i suoi centri e chi vorrà, potrà collegarsi al centro più vicino e prenotare l’esame. La salute è un motivo per cui dobbiamo fare squadra in un momento in cui molte donne non riescono nemmeno a curarsi. Le iniziative Artemisia cercano di andare incontro alle donne, aiutandole a prendersi cura di se stesse.
Maria Grazia Cucinotta è una compagna di viaggio?
Maria Grazia Cucinotta è un cuore che cammina.

LEGGI ANCHE –> Torna il Callas Tribute Prize NY per il World Women’s Day 2026
LEGGI ANCHE –> Laura Valente: c’è un prima e un dopo Maria Callas

