6.4 C
Rome
spot_img

50 anni con il Tg2

Data:

Condividi sui social:

“Buonasera. Come sapete comincia questa sera una nuova formula del programma di informazione sul Tg2…cominceremo ad approfondire temi e aspetti dei fatti più importanti, con ospiti in studio e collegamenti. Comunque direi che è meglio cominciare senza tanti preamboli”. Erano le 19.45 di lunedì 15 marzo 1976 e introdotto dallo stile asciutto e concreto di Piero Angela, nasceva il Tg2. Il direttore era Andrea Barbato, i due conduttori Piero Angela e Mario Pastore. L’informazione televisiva quotidiana si arricchiva di una voce nuova e dinamica che parlava ai telespettatori con un linguaggio immediato.

Con il Tg2 nascevano le rubriche, spazi di dibattito televisivo destinate a costruire il racconto collettivo dell’Italia nelle sue trasformazioni. Diogene, di Antonio Lubrano, Costume e Società, Medicina 33. Il Tg2 celebrerà mezzo secolo di informazione con una giornata al MAXXI in programma il 15 marzo, anniversario della prima storica messa in onda. Lo storico logo, arricchito dal numero 50, accompagnerà le edizioni dei Tg e le rubriche per tutto il 2026. Osservatorio Roma il Giornale degli Italiani all’estero incontra Antonio Preziosi, direttore del Tg2 e Sergio de Nicola, inviato e conduttore Tg2.

Antonio Preziosi

Direttore, 50 anni fa nasceva il Tg2. Quale fu l’impatto sociologico?

Il Tg2 ebbe un grandissimo impatto. Il suo esordio fu considerato subito e da tutti una straordinaria novità. Quando Piero Angela apparve la prima volta a condurre la prima edizione del telegiornale, svelò immediatamente le carte. Il conduttore disse che quello era un telegiornale che avrebbe parlato alle telespettatrici e ai telespettatori con un linguaggio nuovo, fluente, capace di arrivare a tutti.

Ed è stato così?

Sì, quella promessa è stata mantenuta e dopo 50 anni siamo ancora qui, forti di questa storia, per poter guardare avanti verso il futuro.

Sergio De Nicola

Il Tg2 era definito il tg laico, quello che raccontava l’Italia più vicina alla gente?

Il Tg2 è stato un telegiornale di rottura, come lo è forse stata la stessa Rete 2 con i programmi di Renzo Arbore. Il Tg2 seguiva la scia di una televisione che rompeva gli schemi istituzionali.

Con il Tg2 nasceva l’idea di pluralismo nell’informazione televisiva?

Si, nasceva il pluralismo che si sarebbe perfezionato con la nascita del Tg3 e delle testate regionali. Credo che il Tg2 abbia ancora questa identità, con il numero delle rubriche e una impostazione meno rigida rispetto al Tg1, il telegiornale istituzionale e anche rispetto al Tg3 che ha logiche più settoriali.

Mezzo secolo di racconto televisivo va festeggiato…

Non ho ricordi precisi di 50 anni fa perché di anni ne avevo pochissimi, ma oggi sono molto felice di questo importante anniversario. Sono certo che anche grazie a queste celebrazioni, da oggi in poi ci potrà essere un rilancio nell’immagine di questo telegiornale.

━ Articoli suggeriti

Capolavori dell’Impressionismo all’Ara Pacis. Grandi numeri e alto gradimento

Tutti vogliono visitare la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts allestita al Museo dell’Ara Pacis. Dal 4 dicembre, giorno dell’apertura...

Alle Terme di Diocleziano l’arte cinese contemporanea di Wu Jian’an

Il complesso monumentale delle Terme di Diocleziano, una delle sedi del Museo Nazionale Romano, ospita la mostra di Wu Jian’an, artista tra i più...

Presentato il Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026

Con te con tutto è il titolo del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026 ma è anche una dichiarazione d’intenti. La 61^ edizione dell’Esposizione...

Lanterne Magiche al Museo Carlo Bilotti. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis

Nuova mostra al Museo Carlo Bilotti, l’Aranciera di Villa Borghese. Centotrentaquattro fotografie di formati differenti, sono protagoniste dell’esposizione Lanterne Magiche. Fotografie dalla collezione Valerio...

Laura Valente: c’è un prima e un dopo Maria Callas

Callas Tribute Prize NY 2026 assegnato a Laura Valente “una voce autorevole che avvicina il pubblico alla bellezza, con la stessa dedizione con cui...

━ Seguici sui social

Iscriviti alla nostra newsletter!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here